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Non era violenza sessuale, condannato per maltrattamenti in famiglia

  • 1 dic 2022
  • Tempo di lettura: 1 min

Innocente rispetto all'accusa più grave ma secondo il giudice quel rapporto era comunque malato per le continue vessazioni di lui

Era a processo accusato dalla ex di stupro, minacce e umiliazioni continue. Il giudice lo ha assolto dall'accusa di violenza sessuale ma lo ha riconosciuto colpevole di maltrattamenti in famiglia condannandolo a 2 anni e 2 mesi di reclusione. E' terminato così il processo che vedeva imputato un 25enne, legato sentimentalmente dal 2010 al 2016, alla 23 che poi lo ha accusato.


Secondo lei i sei anni di rapporto sono andati avanti tra violenze fisiche e psicologiche. Diversa la tesi della difesa, sostenuta dall'avvocato Michele Carluccio, che ha contestato l'intera ricostruzione. Il giudice lo ha riconosciuto responsabile dei soli maltrattamenti.


 
 
 

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